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Pulizia e sanificazione delle bottiglie

Pulizia e sanificazione delle bottiglie

La pulizia delle bottiglie richiede molta attenzione, perché a volte può sembrare di averle pulite, ma in realtà non è proprio così!!

Pulire le bottiglie dopo aver bevuto la birra

Iniziamo dalla fine, si perché tutto nasce da questo momento. Se dopo bevuta la birra la lasciate abbandonata sul lavandino, i lieviti sul fondo, l'incrostazione che può formarsi sul collo conseguenza del priming, ed eventuali residui potrebbero rimanere attaccati tenacemente alla bottiglia.

Come fare?

Intanto lavetela subito con acqua calda, agitatela in modo da eliminare i fondi. Poi con uno scovolino fate un rapido passaggio all'interno e mettendo la bottiglia controluce vi renderete conto dell'avvenuta pulizia.

Non di rado quando tratto bottiglie vecchie, dimenticate in garage, passo lo scovolino e noto che lascia delle strisce tipo grafffietti all'interno. Significa che la bottiglia è sporca e lo scovolino ha pulito solo piccole parti che si determinano in zone più chiare che sembrano graffi.

Bottiglia di birra sporca dopo il lavaggio

In questo caso spruzzo uno sgrassatore tipo Chante Claire, che poi alcuni sono battericidi, faccio in modo che tocchi tutta la parte interna, lascio agire 10 minuti e tengo in orizzontale la bottiglia.
A volte mi si era formato un film opaco all'interno della bottiglia e lo vedo cedere come se fosse una ragnatela grazie all'effetto dello sgrassatore.

Bottiglia pulita con lo sgrassatore

Quella patina viene così intaccata dallo sgrassatore e viene via ora facilmente, ma logicamente la bottiglia necessita di un risciacquo con acqua corrente in modo da eliminare i residui di sporco e di sgrassatore.

Sanificare le bottiglie di birra

Anni fa le lavavo con scovolino e sapone per piatti, dopo averle recuperate impolverate dal garage, poi prima di imbottigliare passavo con l'avvinatore la miscela di metabisolfito ed acqua.

Ecco spiegati strani retrogusti dopo mesi di maturazione. Infezioni lievi? Residui di metabisolito? Microrganismi presenti in bottiglia non eliminati?

Oggi prima di imbottigliare le immergo in acqua e candeggina, rapporto 4 ml di candeggina ogni litro di acqua, stando attendo a farle letteralmente affondare, e le tengo 15 / 20 minuti, le risciacquo con acqua calda e la lascio asciugare.

Bottiglia a mollo in candeggina diluita

Importante è lo scolabottiglie in questa fase così da far scivolare l'acqua in eccesso.

Prima del priming passo all'interno una soluzione di OXI-Brew detergente sterilizzante all'ossigeno attivo, che dovrebbe tranquillizzarmi.

Conclusioni pregi e difetti del processo

I pregi sicuramente sono che con sgrassatore e candeggina sicuramente si otterrà pulizia e sanificazione garantita.

Il fatto è che il passaggio in acqua calda potrebbe riportare nelle bottiglie microrganismi forse nocivi per la birra, anche se l'ossigeno attivo essendo sterilizzante e detergente andrebbe a coprire questa problematica.

Il tutto diventa però scocciante, anche perché c'è un eventuale travaso da fare prima dell'imbottigliamento, spesso lungo e macchinoso.
Se avete tante bottiglie poi ci sarà un grosso spreco di acqua in generale, soprattutto calda per risciacquare.
Resta sempre il terrore di non riuscire ad eliminare tutto il cloro e che possa compromettere gli aromi della birra finita.

Sicuramente come per i fermentatori si perderà molto tempo.

Se seguite un altro metodo fatemi sapere come fate perché sono interessato!!!
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