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Champagne di Fiori di Sambuco

Champagne di fiori di sambuco (Elderflower champagne)


Riporto un articolo che avevo scritto sul Blog ''Seduti a Tavola'', inerente uno spumantino che si può produrre con i fiori del sambuco, un alberello molto interessante che si trova praticamente ovunque, su tutto il territorio nazionale. Nel periodo che va da fine marzo, fino alla fine di luglio, fiorisce, e con i suoi fiori si possono realizzare degli sciroppi, ma soprattutto uno spumantino detto champagne di fiori, oppure anche sorbetti, pastellati ed altro.


Oggi vedremo come fare lo Champagne di fiori di Sambuco


6 infiorescenze di sambuco (eliminate la parte verde, legnosa sotto il fiore)
4,50 litri di acqua minerale (se di rubinetto farla bollire)
600 gr. di zucchero
2 cucchiai di aceto di mele
il succo di 2 limoni
1 limone a fettine sottili

Faccio una breve premessa. Se non avete a disposizione i fiori freschi, o perché non sapete riconoscerli, oppure abitate in città o le piante a vostra disposizione sono soggette ad inquinamento, allora potete comprarli secchi. Se siete fortunati, in erboristeria dovrebbero averli. Dico dovrebbero, perché non tutti li vendono, quindi potete comprarli online comodamente da casa. Vi metto il link sotto.


Niente di piu' semplice. Sciogliamo lo zucchero in acqua, magari la scalderei un poco così da facilitare il processo. Uniamo il succo dei limoni, l'aceto di mele ed il limone a fettine e mescoliamo.
Fatto questo prendiamo i nostri fiori, che devono essere carichi di polline, una polverina giallastra, quindi non esagerare con il lavaggio, (Io non li lavo, ma mi limito a togliere i vari moscerini che vi rimangono sopra) e mettiamoli a mollo nello sciroppo preparato.
Tenere a fermentare 24 ore.

Inflorescenza di sambuco

Trascorso questo tempo imbottilgiamo in bottiglie di plastica pesante con tappo a vite, tipo quelle della Coca Cola. Per 3 giorni la sera sgasare le bottiglie, per verificare quanta anidride carbonica si sta formando e per evitare di creare troppa pressione.

Dopo il 3° giorno lasciare ferme le bottilglie in un luogo a temperatura ambiente, senza sgasare.

Aspettare altri 4 giorni, e poi consumarlo, quindi esattamente dopo una settimana dall'imbottilgiamento.

Servire freddo.

Una raccomandazione: non fare stare troppo tempo le bottiglie chiuse, bevete lo champagne entro 10 giorni, se no dovrete aprirlo in giardino.

Non so se mi sono spiegato: la pressione sarà troppo forte ed in casa rischierete di imbrattare tutto.

Sotto vi metto un video, dove parlo un pò del sambuco e di come si ottiene questo champagne con i fiori di sambuco.

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