Birra aromatizzata ai fiori di sambuco

La ricetta base è quella della Bitter l’AmarA però potete partire da qualsiasi birra che non avrà come caratteristica l’aroma caramellato o maltato, che coprirebbe tutto.

Il mio è stato un esperimento per cercare di salvare una Bitter non riuscita.

Birra aromatizzata ai fiori di sambuco

l’AmarA ai fiori di Sambuco
Stile: Standard/Ordinary Bitter con aggiunta di fiori
(Caratteristiche: OG 1,032; FG 1012; IBU: 30,2; EBC: 16; gradazione alcolica 3,3%)

Ho prelevato dalla Bitter 4 litri di mosto dopo 19  giorni di fermentazione ed ho inserito nel fermentatore un decotto composto da 2 fiori secchi di sambuco per litro, 100 ml acqua per litro, 5 gr di zucchero per litro.
Per 4 litri di mosto ho usato:

8 fiori secchi di sambuco
400 ml di acqua
20 gr di zucchero

Per l’imbottigliamento ho fatto un priming un po’ particolare, eseguito con 23 gr di zucchero sciolti in un bicchiere d’acqua, con un fiore di sambuco. Ho voluto dare più anidride carbonica rispetto alla Bitter di base, ma non oltre il limite consentito dallo stile.

Assaggio e considerazioni

Purtroppo i fiori di sambuco non si sentono, ne al naso, ne al gusto, quindi direi come prospettiva futura di raddoppiare la dose dei fiori secchi.

Una nota a dir poco stupefacente è che il decotto di fiori ha salvato una bitter da cestinare, ”addolcendola” rendendola molto più beverina, se pensiamo che la base della Bitter era completamente ossidata, amara ed imbevile.

Magari si potrebbe creare una sorta di infusione di fiori di sambuco in alcool per estrarre l’aroma nel migliore dei modi e di inserire il tutto nel fermentatore nelle fasi finali della fermentazione.

Se volete, potete dare un’occhiata al video sull’assaggio della birra in questione.

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