Liquore al biancospino

Liquore al biancospino

Come fare il liquore con le drupe di biancospino

Stile: Liquore

(Caratteristiche: gradazione alcolica 40% circa)

Ingredienti

250 g di frutti di biancospino (io ne ho raccolte 184 g)

150 g di alcool a 96°

150 g di acqua

60 g di zucchero

Macerazione delle drupe di biancospino

Per prima cosa i frutti vanno lavati velocemente, privati di eventuali piccioli ed insetti, poi si mettono a macerare in alcool per circa 30 giorni, in un contenitore di vetro chiuso e messo in un luogo buio.

Se volete accorciare i tempi terminate la macerazione quando vedrete che le bacche saranno scolorite, e questo probabilmente avverrà nel giro di pochissimi giorni, quindi già dopo 48 ore verificate.

Preparazione dello sciroppo per il liquore al biancospino

Al termine del mese, o del tempo che avete pensato necessario, preparate uno sciroppo di acqua e zucchero che farete bollire per pochissimo tempo, non più di 5 minuti. Fate raffreddare completamente.

Filtrazione e stagionatura

Recuperate l’alcool che avrà preso un colore ramato, e se volete strizzate i frutti con un torchietto. Vi dico già che da 184 g di drupe ho recuperato 17 g di succo. Ben poco per via della conformazione del frutto.

A questo punto, filtrate con un canovaccio in cotone tutto l’alcool, così da ottenere un liquore più limpido possibile, ed unite lo sciroppo raffreddato.

Non vi resta che far maturare il liquore al chiuso almeno per un mese. Più riposa e meglio sarà.

Quando raccogliere i frutti del biancospino

Per esperienza personale li ho trovati a settembre in montagna a 1000 metri, ma anche in pieno autunno in collina.

Il biancospino ha dei frutti che si mantengono per molto tempo attaccati ai rami, e non deperiscono tanto facilmente.

La mia deduzione nasce dal fatto che ne ho trovati anche a novembre in collina, maturi ed intatti.

Liquore al biancospino

Sotto il video della ricetta

Assaggio e considerazioni

Liquore da degustare a Natale o comunque nelle fredde serate invernali.

Caldo, avvolgente dal sentore che ricorda la buccia di mela.

Dal profumo balsamico e dal colore ramato estratto naturalmente dalla piccole drupe di biancospino.

Ottimo in aggiunta a cocktail insieme a gin e un bitter agrumato.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *