Birra Belgian Golden Strong Ale speziata

Vi dico subito che per trovare una collocazione a questa birra ci ho lavorato molto.

Dovete sapere, che prima l’ho fatta e poi mi sono messo a catalogarla!!!

Dopo alcune ricerche, ho deciso di collocare questa birra tra le Belgian Golden Strong Ale. Tuttavia, l’uso delle spezie particolari la rende un po’ atipica, tanto che secondo il BJCP potrebbe rientrare anche nella categoria delle Spiced Beer o Birre Speziate .

Questo è il bello della birrificazione casalinga, creare qualcosa di unico e non catalogabile, anche se con mio fratello alle prime armi pensavamo che buttando un masso di zucchero caramellato in bollitura avrebbe trasformato la nostra birra in una specie di Gulden Draak o similare.

In realtà le Belgian Dark Strong Ale non hanno zuccheri raffinati al loro interno, ma sciroppi lavorati e canditi che apportano aromi particolari nel loro genere.

Questa birra l’ho dedicata ad un territorio che i miei nonni, poi mio padre hanno coltivato per decenni, dal quale ho ricavato le erbe per la speziatura.

Crispel Impicci
Stile: Belgian Golden Strong Ale – Spiced Beer
(Caratteristiche: OG 1,080; FG 1024; IBU: 28,5; EBC: 14; gradazione alcolica 8,0% circa)

Ingredienti per 23 litri finali

Malti:
5000 gr Belgian Pale
2500 gr Belgian Pils
1000 gr Zucchero caramellato negli ultimi 30 minuti

Luppoli e altro:
40 gr Styrian Goldings, 5,0 Alfa A., 60 min;
25 gr Northern Brewer, 8,5 Alfa A., 30 min;
20 gr Styrian Goldings, 5,0 Alfa A., 15 min;
100 gr Fichi secchi, 10 min;
  20 gr Elicriso, 10 min;
100 gr Mirto (bacche secche), 10 min;
    2 gr Rosmarino (2 rametti), 5 min;

Lieviti:
SafBrew Specialty Ale (S-33)

Step di mash:

15 minuti a 52°, 40 minuti a 62°, 10 minuti a 68°, mash out 10 minuti a 78°.

OG: 1080.
Dopo 9 giorni totali dal momento in cui ho inoculato il lievito è stato fatto un travaso per eliminare i fondi, e la densità misurata pari a 1024.
Imbottigliamento dopo altri 8 giorni.
Priming in bottiglia con misurino.
Dopo 15 giorni a temperatura ambiente di circa 24° la birra è stata trasferita a 16°.
Dopo 6 mesi il primo assaggio.

Assaggio e considerazioni

Birra alcolica e corposa, se vogliamo dire anche un po’ sbilanciata, ma dopo cena servita nel bicchiere a forma di coppa, fa la sua figura tra gli amanti delle birre forti. Se ci fosse stato un tifoso delle IPA o APA non avrebbe certo gradito!

Birra decisamente invernale, da meditazione, iper caramellata, con note dolciastre e tostate.

Migliora dopo una lunga maturazione, anche di 8 – 9 mesi a temperatura di cantina.

Lo stile potrebbe rientrare tra le Belgian Golden Strong Ale, però è troppo speziata, tanto che potrebbe tranquillamente essere catalogata tra le Spiced Beer.

Se devo correggere delle cose penso subito allo zucchero caramellato, che ha ceduto sia secchezza, che sentore eccessivo di tostato.

Userei malto esclusivamente Pilsner, e come zuccheri punterei sul saccarosio, combinato con un minimo di zucchero caramellato da far bollire 15 minuti al massimo.

Andrei su di un lievito belga liquido attivato da un bello starter, per far scendere la densità finale. L’ottimo S-33 buttato in quel mosto ha comunque fatto quello che poteva.

Aumenterei la bollitura arrivando a 90 minuti.

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